ALDO Inviato 5 Febbraio 2014 Condividi Inviato 5 Febbraio 2014 ciao Aldo, rispondo con piacere anche a questa. foto n. 55: c'è poca definizione, da quello che posso osservare credo che siano dei Gymnopilus (forse G. penetrans), se il legno era pino. foto n. 56: sicuramente è una Russula, ma per la specie occorrono dati macro (sapore, odore, colore sporata, ecc), vista così si potrebbe ipotizzare R. xerampelina, ma solo ipotesi virtuale. foto n. 57: forse Lactarius sp. hai notato se usciva del latice dalle lamelle o alla sezione? a risentirci, Ennio. Grazie Ennio, unica cosa che posso dirti sulla foto 57 è che non era un lattario. Purtroppo le foto sono state scattate solo per mio piacere e non per essere pubblicate, altrimenti avrei agito diversamente :hug2: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabry72 Inviato 6 Febbraio 2014 Condividi Inviato 6 Febbraio 2014 Non ho purtroppo potuto fotografarla ma stamattina, su un alberello in mezzo al cemento appena fuori dalla metropolitana a Milano (Citta' Studi) ho trovato una splendida produzione di Auricularia auricula-judae! Decisamente in anticipo rispetto al normale. 1 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gibbo Inviato 6 Febbraio 2014 Condividi Inviato 6 Febbraio 2014 Non ho purtroppo potuto fotografarla ma stamattina, su un alberello in mezzo al cemento appena fuori dalla metropolitana a Milano (Citta' Studi) ho trovato una splendida produzione di Auricularia auricula-judae! Decisamente in anticipo rispetto al normale. Ciao Fabry, qui riesce a passare tutto l'inverno infrattata tra i cespugli di pianura vicino ai fiumi. ;-) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ennio Inviato 8 Febbraio 2014 Autore Condividi Inviato 8 Febbraio 2014 (modificato) ciao a tutti, come autore di questa proposta mi sembra corretto che anch'io contribuisca con qualche mia raccolta di questi giorni. I posti sono sempre i soliti: boschetti delle ville private intorno alla città composti da varie essenze arboree, in prevalenza lecci, cedri, pini, cipressi, cerri, ecc. con ricco sottobosco cespuglioso misto. Questi sono i ritrovamenti di ieri, sempre poche specie nonostante le piogge insistenti, ma forse è proprio questa la causa di questa carenza: il terreno è troppo saturo di acqua e i miceli in questo momento sono in una fase "asfittica". 1) inizio subito con un piccolo Hebeloma che ho fotografato solo a casa in quanto nel parco si era fatto "notte": H. ochroalbidum con le lamelle che secernono delle goccioline oleose che poi divengono brunastre man mano che vi si appiccicano le spore, solamente che nel bosco con la lente le goccioline si vedevano, nelle foto fatte a casa dopo 24 ore, sono pressoché scomparse. Modificato 8 Febbraio 2014 da Ennio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ennio Inviato 8 Febbraio 2014 Autore Condividi Inviato 8 Febbraio 2014 2) H. ochroalbidum, croop del filo lamellare Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ennio Inviato 8 Febbraio 2014 Autore Condividi Inviato 8 Febbraio 2014 (modificato) 3) altro piccolo fungo, questa volta due caratteri macro aiutano molto nella sua determinazione, si tratta di Lactarius decipiens dal latice acre, biancastro che vira subito al giallo vivo se messo su un vetrino o su carta bianca, mentre se lasciato nelle lamelle non cambia colore, inoltre la carne ha un netto odore di "Pelargonium", simile alle foglie dei comuni gerani ornamentali che tutti abbiamo nei nostri balconi di casa. Modificato 8 Febbraio 2014 da Ennio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ennio Inviato 8 Febbraio 2014 Autore Condividi Inviato 8 Febbraio 2014 (modificato) 4) Sui tronchi a terra di quercus, è molto facile reperire questo Pluteus cervinus, uno dei più comuni funghi del suo genere, come indica il nome della specie "cervinus" il cappello ha tonalità che ricorderebbero il colore del manto dei cervi, è un fungo di medie dimensioni con sporata rosa salmone a maturità e carne con odore terroso-rafanoide, non commestibile. Modificato 8 Febbraio 2014 da Ennio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ennio Inviato 8 Febbraio 2014 Autore Condividi Inviato 8 Febbraio 2014 5) questa specie già ve l'ho fatta vedere anche qualche giorno fa, ma è talmente bella che vale la pena di ripresentarvela; nella lettiera di foglie di leccio si fa notare subito per il suo colore rosso scarlatto, sempre attaccata a rametti di leccio seminterrati: Sarcoscypha coccinea. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ennio Inviato 8 Febbraio 2014 Autore Condividi Inviato 8 Febbraio 2014 6) Sarcoscypha coccinea, asco con spore x 1000 in melzer (reattivo a base di iodio) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ennio Inviato 8 Febbraio 2014 Autore Condividi Inviato 8 Febbraio 2014 6) ... e queste sono spore mature fuoriuscite dall'asco Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ennio Inviato 8 Febbraio 2014 Autore Condividi Inviato 8 Febbraio 2014 7) chiudo questa piccola carrellata con uno scorcio del parco, un salutone a tutti, Ennio. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roberto Inviato 9 Febbraio 2014 Condividi Inviato 9 Febbraio 2014 Potevo fare foto migliori, ma tant'è! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roberto Inviato 9 Febbraio 2014 Condividi Inviato 9 Febbraio 2014 un altro paio, con sezione. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ennio Inviato 10 Febbraio 2014 Autore Condividi Inviato 10 Febbraio 2014 (modificato) ciao Roberto, non vorrei sbagliarmi ma mi sembra un giovane Suillus "musicista" ... Ennio. PS: dove e quando l'hai trovato? Modificato 10 Febbraio 2014 da Ennio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roberto Inviato 10 Febbraio 2014 Condividi Inviato 10 Febbraio 2014 Ciao Ennio, E' di ieri mattina, non l'ho trovato io, ma Valerio (Bolentus) Prime colline Versiliesi 400 mt. di altezza a 5 km in linea d'aria dal mare. Macchia mediterranea, con castagni e quercie, esposizione Sud - SudOvest. dimenticavo . . . ci sono anche i pini, naturalmente :wink: Questo è l'ambiente . . . Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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