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funghimundi

Consiglio Direttivo 2022
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  1. hai mai letto una statistica seria dei danni da selvaggina? rimarresti come minimo sorpreso. Per quanto riguarda le iatture si potrebbe parlare dei funghi che portano marciumi, tossine e altri accidenti o forse dei gatti che sono la causa, dimostrata e non supposta, di una drastica perdita di biodiversitò in certi paesi o anche di Homo sapiens unico ecceso biologico che io conosca. Dai Giovanni, cerca di guardare le cose con un'ottica un po' meno antrpocentrica :wink:
  2. non vi siete fatte mancar nulla eh! la cura del bosco dovrebbero "passarla con la mutua" altro che medicinali vari .... un bacio p.s. le piadinosso :biggrin: sono straordinarie!
  3. ci puoi scommettere! mai mi sognerei di negarlo e sai bene che professione svolgo la mia è una constatazione; anzi se si andasse a vedere bene tra le cause della forte espansione del capriolo degli ultimi decenni c'è indubbiamente l'assetto agricolo dei terrenni di collina e media montagna son forte presenza di pascoli, prati e prati/pascoli
  4. si Marino; purtroppo è una cosa risaputa che nei primi giorni dopo la nascita i cuccioli rimangono immobili nell'erba alta; se in questo momento avviene la fienagione son guai seri son stati proposti diversi metodi per alleggerire questo danno ma conoscendo il settore e gli operatori credo che i tempi non siano maturi per una loro anche parziale introduzione quest'anno comunque con i tagli ritardati probabilmente è andata meglio ....
  5. funghimundi

    confronto

    a pochi giorni di distanza i prati dove che i caprioli frequantano sono drastricamente cambiati il taglio dell'erba per la fienagione, oltre a provocare morti e feriti tra i nuovi nati, determina un drastico cambiamento di questo habitat che ha nette ripercussioni sul comportamento degli animali che lo frequentano guardate questa immagine ho messo a confronto a una settimana di distanza queste due femmine che ho incontrato nei prati che frequento la prima, col favore dell'erba alta, mi è praticamente invisibile; la seconda è costretta ad avanzare allo scoperto ed io a fotografarla da lontanissimo chissà nel rapporto preda predatore che effetti ha sotto il profilo evolutivo (se fa per ride) con i prati rasati i caprioli sarebbero/diventerebbero più simili ai bassotti .... :biggrin:
  6. e di questo che ne pensate? NIKON AF VR 80-400 mm f/4,5-5,6D ED ovvero il confronto tra lui e il SIGMA 120-400mm F4,5-5,6 DG APO OS HSM
  7. 26 ... dove ogni aterraggio è un miracolo di colorata bellezza!!! alla prossima Marco
  8. 25 ... si perchè c'è da nutrire qualcuno che aspetta dento questi nidi scavati sulla scarpata ...
  9. 24 ... questo ha una preda sostanziosa ...
  10. 23 ... per poi riprendere subito la caccia; spero di beccare l'attimo e quasi ce la faccio ...
  11. 22 ... fortuna che ogni tanto qualcuno si posa per dare un'occhiata di qua, un'occhiata di là ...
  12. 21 ... è faticosissimo rubare questi scatti da semi sdraiato su greto del fiume con un occhio aperto per seguire la prevedibile (?) traiettoria e l'altro nel mirino ...
  13. 20 ... i saettanti gruccioni! missili che solcano l'azzurro ...
  14. 19 ... ma io son venuto qua per creature più ciarliere e colorate ...
  15. 18 ... poi una nitticora dall'occhio infuocato ...
  16. 17 ... l'ultima parte della giornata, finalmente con una bella luce, sul mio fiume; mi sorvola una garzetta ...
  17. 16 ... anche lui in fase di decollo paga lo scotto delle notevoli dimensioni ...
  18. 15 ... certamente non poteva mancare l'imperatore del fiume ...
  19. 15 ... il guardabuoi è decisamente più impacciato ...
  20. 14 ... la sua leggiadria è fuori discussione ...
  21. 13 ... in questi ambienti non possono mancare gli aironi: qui una garzetta che valuta il decollo di un guardabuoi in livrea nunziale ....
  22. 12 ... tutt'altro che facile da immortalare e poi in questo periodo che ha i pulcini ...
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