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Ennio

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Tutti i contenuti di Ennio

  1. Ennio

    La Camosciara

    appena fuori l'abitato di Pescasseroli ciao
  2. .... se mi garantite che mi farete trovare i porcini vengo anch'io, altrimenti vò al mare!!! Scherzi a parte, come si fà a non partecipare, la compagnia è buona e collaudata, anche se "penne più per magnà che per studià", ma certamente non mancherà modo per fare anche una piacevole lezione sul campo. Allora io ci sono e con il vino (quello D.O.C.) di mio figlio cantiniere e il ciambellone della suocera che tanto era piaciuto l'ultima escursione. Fatevi sotto pistacoppi, questa è un'occasione da non perdere. PS: io proporrei alcune zone: Vallegrascia alta, bosco misto (quello con i Douglas tagliati), castagneto di Propezzano ( buono per gli Ascomiceti primaverili) che si possono fare assieme in quanto vicini, o in alternativa solo Faete. Arrivederci, Ennio.
  3. Ennio

    La Camosciara

    una vera e propria "pietra miliare" nella travagliata storia dei Parchi Italiani.
  4. Ennio

    La Camosciara

    2) torrente Scerto a fine estate.
  5. Ennio

    La Camosciara

    Caro Paolo, concordo con te che questi posti sono una vera e propria nicchia ecologica-naturalistica che tutti dovrebbere visitare per conoscere ed apprezzare di persona; è vero, forse porcini pochi ma specie da studio moltissime. Ogni anno faccio sempre una "capatina" da quelle parti con buoni risultati micologici; mi permetto di inserire alcune immagini delle zone da te documentate. a risentirci tra queste montagne, Ennio. 1) scorcio notturno di Opi
  6. Ciao Nicolò, vedo che in tanti ti hanno dato il loro benvenuto, questo dimostra l'affetto e la solidarietà verso un amico che sta passando un momento forse non tanto bello, ma anche con il loro aiuto sono certo che tutto passerà, in bocca al lupo e un affettuoso saluto, Ennio.
  7. Ciao a tutti, ormai chi era interessato alla "altissima" disquisizione sullo Strobilurus si è fatto vivo direttamente, altri saranno stati solo visitatori, comunque sia penso giunto il momento di dare una risposta definitiva. Il fungo postato da Andrea e raccolto in un boschetto di pino silvestre con qualche pino nero è Strobilurus tenacellus. Fà parte di un gruppetto di funghi somigliantesi tra loro e già altre volte se ne è parlato in forum, ma per chiarezza inserisco questa breve nota: 1) Strobilurus tenacellus, cresce su strobili seminterrati o strato di aghi di pino a due aghi, carne +/- amara, commestibile dopo cottura. 2) Strobilurus esculentus, cresce sotto peccio (Abete rosso), carne dolce o leggermente astringente, commestibile. 3) Strobilurus stephanocystis, molto simile al 1°, e stesso habitat, carne dolce, commestibile. 4) Strobilurus conigenoides, cresce solo su coni di magnolia grandiflor, non commestibile. Sono tutti funghi primaverili che richiedono molta pazienza nel raccoglierli. Un cordiale saluto a tutti e un bravo a chi aveva già indovinato la specie, Ennio.
  8. Ennio

    Libri appena arrivati

    .... e molte volte non bastano per riuscire a dare un nome ai funghi che trovo, per fortuna c'é sempre a disposizione la biblioteca micologica della mia Associazione e, qui il livello si alza: siamo arrivati a 203 volumi e in continuo aggiornamento. un caro saluto, Ennio.
  9. ciao win_67, per la precisione, pre la maggioranza degli autori moderni, Coriolus versicolor, è divenuto l'attuale Trametes versicolor, Ennio.
  10. direi quasi certamente Trametes versicolor, esemplari non tanto grandi ma credo sia lei, ciao ciao, Ennio.
  11. fai bene ad avere dei dubbi; ci sono ben quattro specie di Strobilurus e, molto simili tra loro, a risentirci alla prossima, Ennio.
  12. ...... siamo sulla buona strada, ma vorrei aspettare cosa dicono anche gli altri, a risentirci, Ennio. intanto allego un'altra immagine della specie in oggetto.
  13. Ciao Vincenzo, vabbè che a linea d'aria siamo a soli 30 km dal mare, ma il fungo da te ipotizzato sarebbe veramente moooolto fuori zona, un salutone, Ennio.
  14. Una panoramica dai 1000 m. dei ginepri ai 2476 della cima del Vettore, dedicata agli altri amici "Pistacoppi" che non hanno potuto partecipare in quanto impegnati nel lavoro ....... è proprio vero che il lavoro rovina l'uomo. Un salutone a tutti, Ennio.
  15. Volgendo lo sguardo verso sud, spunta il Gran Sasso (in linea d'aria) non è poi tanto lontano.
  16. I cinque volenterosi "esporatori", da sx: Ennio, Carlo, Andrea, Rodolfo, Cesare, sullo sfondo il m. Sibilla m. 2232 slm.
  17. Uno scorcio delle faggeta, dalla foto non si evidenzia, ma la pendenza è quasi vertiginosa.
  18. nelle radure tra i faggi cominciano a spuntare i Crocus vernum.
  19. .... eccoci arrivati alla faggeta, inizia la (vana) ricerca, lo scorso anno eravamo arrivati tardi, forse ieri era presto, ma la bella giornata e l'allegra compagnia hanno reso fantastica questa mini-escursione.
  20. 2) Lasciate le auto, iniziamo la salita, Cesare sembra indicarci la strada; si cammina bene, c'è un fortissimo vento ma non fà eccessivamente freddo, al sole e riparati era davvero molto caldo: è arrivata la primavera ?.
  21. Ciao a tutti, mi accodo alle foto di Andrea, anche se non posso competere in qualità (a proposito il fiore è una Hepatica nobilis), iniziamo con il luogo del ritrovo, ormai noto ai "Pistacoppi" marchigiani: Lago di Gerosa e sullo sfondo il monte Vettore.
  22. --- quanta neve ragazzi!!! beati voi, da me non è proprio così, anche se non ci lamentiamo, ma foto come questa di 18 anni fà, ancora non le ho più riviste, un grande saluto agli scout, Ennio.
  23. Ciao Mado, leggo sempre con piacere i tuoi interventi, frutto della tua grande passione micologica, mi pemetto (a scopo didattico) di precisare alcune cose relative ad alcune tue foto: n. 4 - è un vecchio Lactarius della Sezione Dapetes (salmonicolor, deterrimus, deliciosus, ecc.), quelli nati a fine stagione autunnale e seccati sul posto, rimangono sotto la neve per tutto l'inverno; ci sono le lamelle è i Cantharellus non hanno lamelle ma pliche. n. 5 - mi sembra anche questo un vecchio Geastrum, mummificato. n. 6 - mi sembrano resti di una delle tante Russula della Sezione nigricantine. n. 8 - funghetti su legno, siamo sicuramente nel Genere Dacrimyces, ma per la specie ci vuole la microscopia. n. 9 - Sopra il lago di S. Colomba vicino a Trento, c'è il luogo dove è stato scoperto per la 1^ volta nel mondo il Tricholoma goniospermum, determinato e classificato dall'Abate Giacomo Bresadola, ora il fungo è stato ricombinato nel Genere Tricholosporum e fà contento Ennio quando lo trova nei Sibillini. un affettuoso saluto a te e famiglia, Ennio.
  24. Ennio

    Fino al Mare

    Ciao Peppe, bello come al solito questo reportage, mi fà venire voglia di venire lì, almeno quache funghetto si trova!. Le foto n. 15 e 16 sono Entoloma hirtipes, una specie che in ambiente mediterraneo è sempre presente da dicembre a marzo, alla prossima, Ennio. allego una raccolta di questa specie, fatta il mese scorso dalle mie parti.
  25. Ciao Peppe, direi che una Melanoleuca è senz'altro, forse M. subbrevipes, ma senza la microscopia (in questo Genere) è difficile andare oltre a semplici supposizioni. Chissà .... tra qualche giorno, se seguita questo caldo, spunti anche qualche "prataiolo" !!!??? facci sapere, Ennio.
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